Il Fondo nazionale per la non autosufficienza è stato istituito nel 2006 con Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, co. 1264), con l’intento di fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti al fine di favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio evitando il rischio di istituzionalizzazione, nonché per garantire, su tutto il territorio nazionale, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali.

Tali risorse sono aggiuntive rispetto alle risorse già destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni nonché da parte delle autonomie locali e sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell’assistenza sociosanitaria.

Le risorse sono attribuite alle Regioni in funzione della popolazione anziana non autosufficiente e degli indicatori socio-economici. 

FNA per l’anno 2020

Il DPCM 21 novembre 2019 il quale prevede le risorse finanziarie afferenti al Fondo nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) riparto 2019/2021, nello specifico:
€ 573.200.000,00 riparto 2019 di cui € 91.196.120,00 assegnate a Regione Lombardia

€ 571.000.000,00 riparto 2020 di cui € 90.846.100,00 assegnate a Regione Lombardia

€ 568.900.000,00 riparto 2021 di cui € 90.511.990,00 assegnate a Regione Lombardia;

Con DGR 2862 del 18 febbraio 2020 Regione Lombardia ha stabilito che, sulla base delle novità introdotte, le ulteriori risorse pari a € 12.000.000,00 sono da destinare alla Misura B1 e sono rinvenibili ai seguenti capitoli di bilancio:

€ 7.000.000,00 ricomprese nelle disponibilità del capitolo 13.01.104.14224;

 € 5.000.000,00 trovano copertura sul capitolo 12.02.104.14206 del bilancio regionale;

La misura B1

La Misura è finalizzata a garantire la permanenza a domicilio e nel proprio contesto di vita delle persone con disabilità gravissima, in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) anno 2016, all’art 2, comma 2, lettere da a) ad i), riconfermate all’art 2, comma 2 del DPCM 21 novembre 2019 – relativo al triennio 2019-2021, annualità FNA 2019.
Si concretizza nell’erogazione di un Buono per compensare l’assistenza fornita dal caregiver familiare e/o da personale di assistenza impiegato con regolare contratto, pertanto non costituisce un intervento di sostegno al reddito in sostituzione di altri interventi mirati o sostitutivi di prestazioni di natura diversa garantite nell’area sociale.
La valutazione multidimensionale della persona con disabilità gravissima rileva il profilo funzionale e le caratteristiche di contesto socio ambientale al fine di predisporre il Progetto Individuale. Questa linea d’azione, considerata di rilevanza regionale, nel contesto del quadro nazionale di riferimento, è realizzata attraverso le Agenzie di Tutela della Salute e le Aziende Socio Sanitarie Territoriali.
In armonia con quanto definito dal DPCM 21/11/2019 sopra citato, la programmazione regionale
individuerà, nel limite delle risorse disponibili, lo sviluppo degli interventi necessari per la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire sul territorio regionale.
Anche per questa annualità si confermano le diverse tipologie di Voucher, già normate per FNA 2018, la cui eventuale erogazione, in aggiunta al Buono caregiver familiare e/o personale di assistenza regolarmente impiegato, è decisa a seguito della valutazione multidimensionale e motivata nel Progetto Individuale.

Risorse totali disponibili per Misura B1 così articolate:
€ 72.437.284,00 così composte:
– € 62.437.284,00 pari al 70% delle risorse annualità FNA 2019
– € 10.000.000,00 risorse del bilancio regionale aggiuntive a quelle del FNA
Tali risorse sono utilizzate per l’erogazione del Buono finalizzato a sostenere l’assistenza resa dalla famiglia, eventualmente coadiuvata da personale di assistenza regolarmente impiegato, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
€ 6.000.000,00 del Fondo Sanitario Regionale, bilancio 2020, a complemento delle risorse FNA per erogazione Voucher, fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate alle ATS. Si prosegue nell’utilizzo delle risorse residue ex DGR n. 1253/2019;
€ 7.000.000,00 ricompresi nelle disponibilità del capitolo 13.01.104.14224;
€ 5.000.000,00 trovano copertura sul capitolo 12.02.104.14206 del bilancio regionale.

La misura B2

Si concretizza in interventi di sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire la piena permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.
Questa linea di azione è attuata dagli Ambiti territoriali, previa valutazione e predisposizione del progetto individuale. Per bisogni sociosanitari la valutazione è effettuata dagli Ambiti in raccordo con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale competente. Questa Misura non costituisce un intervento di sostegno al reddito in sostituzione di altri interventi mirati o sostitutivi di prestazioni di natura diversa garantite nell’area sociale.

Risorse totali disponibili: € 26.758.836,00 pari al 30% delle risorse complessive FNA 2019.
Il totale delle risorse a disposizione a valere sul Fondo non Autosufficienze 2019 per il sub ambito casalasco ammonta ad un totale di € 103.139,00. Le risorse a disposizione vengono così ripartite:


Di seguito la ripartizione delle risorse per misura:

Tipologia misure

Fondo a disposizione

Target

FNA – SOSTEGNO CAREGIVER

€ 38.139,00

Anziani e disabili gravi

FNA – SOSTEGNO ASSISTENTI FAMILIARI

€ 5.000,00

Anziani e disabili gravi

FNA- PROGETTI VITA INDIPENDENTE ADULTI

€ 35.000,00

Adulti disabili gravi

FNA – PROGETTI A SOSTEGNO DISABILI MINORI

€ 25.000,00

Minori disabili gravi

FNA Sostegno Caregiver, tale progettualità avrà una durata massima di 6 mesi rinnovabile a seguito di residui presenti sul fondo. Il progetto avrà valore massimo di € 400,00 mensili per un complessivo di € 2.400,00 a progettualità.

FNA Vita indipendente minori, tale progettualità avrà una durata massima di 6 mesi rinnovabile a seguito di residui presenti sul fondo. Il progetto avrà valore massimo di € 400,00 mensili per un complessivo di € 2.400,00 a progettualità.

FNA Vita indipendente adulti, tale progettualità avrà una durata massima di 6 mesi rinnovabile a seguito di residui presenti sul fondo. Il progetto avrà valore massimo di € 400,00 mensili per un complessivo di € 2.400,00 a progettualità.

FNA Sostegno Assistenti Familiari, tale progettualità avrà una durata massima di 6 mesi rinnovabile a seguito di residui presenti sul fondo. Il valore del progetto varierà in base alla tipologia di contratto stipulato con l’Assistente familiare

Valore mensile

AF convivente/non convivente

Tipologia di contratto

€ 150,00

non convivente

part-time (fino a 30 ore settimanali)

€ 300,00

convivente

part-time (fino a 30 ore settimanali)

€ 200,00

non convivente

full time (superiore o uguale alle 31 ore in settimanali)

€ 400,00

convivente

full time (superiore o uguale alle 31 ore settimanali)

 I progetti approvati avranno decorrenza dal 1° luglio 2020 e dovranno concludersi entro e non oltre il 29 marzo 2021.

L’accesso e il processo di presa in carico 

Il potenziale beneficiario del contributo deve possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

Essere residente in uno dei 17 comuni del sub-ambito casalasco.

ISEE sociosanitario in corso di validità (ISEE 2020) con valore minore o uguale ad € 25.000,00 e ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di € 40.000,00. Per i richiedenti privi dell’attestazione ISEE 2020, è possibile presentare domanda anche nel caso in cui il richiedente non fosse in possesso della suddetta attestazione; in tal caso la conclusione dell’istruttoria è sospesa fino alla presentazione dell’ISEE 2020 da parte del richiedente da trasmettere al massimo entro 90 giorni dalla data di sottoscrizione della domanda, pena l’inammissibilità della stessa.

Essere titolari di certificazione della condizione di gravità cosi come accertata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 e/o di indennità di accompagnamento. La domanda di accesso al contributo può essere comunque presentata anche da chi è in attesa di riconoscimento, purché sia dimostrabile che è già stata presentata istanza;

I requisiti devono essere mantenuti per tutto il periodo di svolgimento del percorso.

La documentazione necessaria per tutte le azioni è la seguente:

Autocertificazione stato di famiglia.

Richiesta di contributo e/o proposta progettuale.

Certificazione ISEE sociosanitario con valore minore o uguale a € 25.000,00

oppure

Certificazione ISEE ordinario in caso di minori fino ad un massimo di € 40.000,00

In alternativa è possibile presentare DSU e/o dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta (appuntamento presso ufficio specifico, attesa di elaborazione del documento, ecc.)

Copia attestazione disabilità grave da prodursi attraverso certificazione ex art. 3 c. 3 l. 104/92 e certificato di invalidità (100%) e, se a disposizione, con accompagnamento.

In alternativa possibile presentare una dichiarazione che attesti la preparazione della documentazione richiesta o del rinnovo di certificazioni scadute (attesa esito commissione di valutazione, attesa fissazione della data di valutazione, ecc.)

Scheda ADL e IADL debitamente compilata dall’assistente sociale.

Per quanto riguarda il contributo a sostegno degli Assistenti Familiari è necessario presentare il contratto di lavoro corredato da documento d’identità dell’assistente familiare, più permesso di soggiorno (o cedolino che ne attesti l’avvenuto rinnovo) in caso di personale con cittadinanza extra-UE.

I soggetti in possesso dei requisiti potranno scaricare l’istanza dal sito istituzionale del Comune di residenza o da quello Consorzio Casalasco Servizi Sociali (www.concass.it). La compilazione sarà a cura del richiedente che provvederà poi a mezzo e-mail ad inviare il modulo debitamente compilato e gli allegati richiesti, al Servizio Sociale di Base del Comune di residenza onde evitare ulteriori contatti tra operatori e cittadini. Ove non sia possibile per il cittadino inviare l’istanza per mezzo informatico, lo stesso potrà redigere e consegnare l’istanza presso gli uffici di servizio sociale del Comune di residenza previo appuntamento con l’Assistente Sociale di riferimento.

L’Assistente Sociale competente raccoglierà le istanze e verificherà l’appropriatezza delle richieste e la compatibilità con i requisiti previsti da bando.

In accordo con il cittadino fisserà un momento per la redazione delle schede ADL e IADL da svolgersi presso gli uffici comunali oppure via telefono in base alle esigenze della persona e sempre nell’ottica di prevenzione e tutela della salute pubblica. Se necessario accompagnerà il cittadino nella formulazione del progetto personalizzato anche con il coinvolgimento di enti del III settore o altre organizzazioni destinate al sostegno delle persone anziane e/o disabili.

L’Assistente Sociale competente inserirà tutti i dati e la documentazione raccolta nel portale di Cartella Sociale Informatizzata e poi invierà la notifica di caricamento al personale dell’Ufficio di Piano deputato alla raccolta delle istanze.

La valutazione delle domande avverrà per mezzo di équipe multi-dimensionale di carattere socio-sanitaria composta dal personale del Consorzio e dell’ASST di Cremona. Le istanze ritenute appropriate e complete nella documentazione verranno approvate e finanziate fino ad esaurimento fondi. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate a partire dal 1 di luglio 2020 fino al 28 febbraio 2021.

Per l’accoglimento delle istanze verrà attuata la modalità a sportello per cui ad ogni istanza segnalata via Cartella sociale Informatizzata, l’Ufficio di Piano imputerà un numero di protocollo.

La commissione valutatrice si riunirà ogni terzo giovedì del mese per analizzare i progetti proposti a partire dal 17 settembre 2020 fino ad esaurimento dei fondi o comunque entro e non oltre il 18 marzo 2021.

Verranno finanziate tutte le istanze che presenteranno i requisiti richiesti fino ad esaurimento dei fondi a disposizione.

Di seguito l’avviso pubblico e il fac simile di domanda di accesso al contributo

piano Attuativo FNA 2020

modulo richiesta contributo FNA 2020

        verbale I commissione fna 17.9.2020