Approvato il piano povertà nell’Assemblea dei Sindaci del 28/01/2019

Una azione sociale che si limiti a gestire il reale e rinunci a inventare il possibile e il futuro, rimane un gesto incompleto destinato a restare confinato nell’ambito dell’assistenza e della riparazione.

 

In attuazione della DGR 662/2018 con delibera n 1 del 28 gennaio 2019 (prot. 99) è stato approvato il Piano
locale povertà che prevede l’attivazione di interventi a contrasto della povertà.
Per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi nel piano si è previsto di costruire un documento per l’accesso che
funga da guida per la realizzazione dei progetti personalizzati. L’idea è di costruire un budget di welfare
personale, in grado di supportare progetti anche complessi, che possano integrare percorsi diversi ma
complementari. Sarà possibile comporre il budget personale in base alle necessità di ogni singola
persona/nucleo creando in tal modo un mix di opportunità: ad esempio una quota potrà essere destinata per
l’attivazione di tirocini e una quota per il sostegno alla genitorialità. Per una piena operatività della misura si
è immaginato di ripartire le risorse contemplando le diverse voci utilizzandole attraverso un budget massimo
per progetto del lavoro di € 2000 ciascuno nel quale “mixare” tra gli interventi necessari. Il mix di intervento
può prevedere il coinvolgimento del terzo settore (associazionismo e volontariato).

 

Di seguito si allegano le modalità operative del Piano.

 

modalità operative Piano Povertà 2019

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